LE TECNICHE ARTIGIANALI

LAMPADARI IN VETRO DI MURANO FORNACE49

BALLOTON

Trama a rilievo dalla texture romboidale, impressa sulla superficie grazie all’utilizzo di uno stampo entro cui viene inserito il vetro di Murano, già attaccato alla canna, prima di essere soffiato.

BOSSOLE

Elementi troncoconici in vetro soffiato di Murano che, incastrati l’uno sull’altro, rivestono interamente la struttura metallica dei bracci, una delle caratteristiche peculiari del cosiddetto lampadario di Murano REZZONICO.

CIMIERO

Elemento decorativo, spesso tondeggiante, posto sulla parte alta del lampadario tipico di Murano per arricchirne la struttura centrale.

COLORAZIONE “IN FOGO”

Colorazione ottenuta mescolando i pigmenti minerali colorati alla matrice vitrea, rendendo così il colore trasparente del vetro, vivido ed inalterabile nel tempo.

COLORAZIONE “IN PASTA”

Colorazione ottenuta facendo rotolare l’elemento già realizzato in vetro bianco su polvere di vetro colorato, rendendo la colorazione opaca.

COLORAZIONE A FOGLIA D’ORO O D’ARGENTO

Preziosa colorazione ottenuta applicando al vetro non ancora solidificato sottilissime lamine di oro 24Kt o di argento che, al momento della soffiatura, si polverizzano creando un effetto metallico e rifrangente.

MORRISA

Bordatura colorata ottenuta mediante l’applicazione a caldo di uno strato di vetro di Murano colorato sull’orlo dell’elemento da decorare, successivamente lavorato mediante vari strumenti per imprimere varie texture.

REZZONICO

Lampadario di Murano caratterizzato da ampi bracci sostenuti da struttura metallica rivestita da BOSSOLE in vetro soffiato, incastrate l’una sull’altra, e dall’aggiunta di un doppio braccio a forma di violino che unisce verticalmente la parte alta e la parte bassa della struttura centrale.

RIGADIN

Rigature a rilievo dritte e parallele impresse sulla superficie grazie all’utilizzo di uno stampo entro cui viene inserito il vetro, già attaccato alla canna, prima di essere soffiato.

RIGAMENÀ

Rigatura a rilievo a torciglione impressa sulla superficie grazie all’utilizzo di uno stampo entro cui viene inserito il vetro di Murano, già attaccato alla canna, prima di essere soffiato.

TAGLIANTATURA

Tecnica utilizzata nei lampadari in vetro di Murano per imprimere la caratteristica orlatura a foglie e petali, tagliati e realizzati uno ad uno in opera.

TAZZA

Coppa di vetro di Murano posta alla fine di ogni braccio del lampadario nella quale viene inserita la lampada.

COLLEZIONI